Piano sociale di zona - COMUNE DI CASTIGLIONE DELLE STIVIERE (MN)

Uffici e servizi | Piano sociale di zona - COMUNE DI CASTIGLIONE DELLE STIVIERE (MN)

PIANO SOCIALE DI ZONA

 

 

 

 

 

Responsabile del Servizio Dr.ssa.  Barbara Marangotto
referente

Dr. Mario Luciani

 

 

 

recapiti

Palazzo Gonzaga - via C. Battisti, 4 

 

AREA AMMINISTRATIVA E CONTABILE

Dr. Mario Luciani  Tel. 0376 679279 - Fax 0376 679271


pdzaltomantovano@comune.castiglione.mn.it 

protocollo@pec.comune.castiglione.mn.it

 

Antonella Segalini tel. 0376 679250 

antonella.segalini@comune.castiglione.mn.it

 

AREA SOCIALE

Assistenti sociali

Grazia Bedulli tel. 0376 679310 

g.bedulli@comune.castiglione.mn.it

 

Alessandra Gabusi tel. 0376679319

a.gabusi@comune.castiglione.mn.it


 

orari ricevimento

Preferibilmente su appuntamento

 

 

 

Competenze

Il piano sociale di zona è lo  strumento di programmazione  territoriale delle politiche sociali del distretto- inteso come ambito sociale composto dai Comuni  firmatari di una convenzione: Castiglione delle Stiviere (in qualità di Ente Capofila),  Cavriana, Goito, Guidizzolo, Medole, Monzambano, Ponti sul Mincio, Solferino, Volta Mantovana. Viene Istituito con la legge quadro 328/00 “ Per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali” e confermato nella Legge Regionale n. 3/08 “Governo della rete degli interventi e dei servizi alla persona in ambito sociale e socio- sanitario”.

 

Il compito principale del Piano sociale di zona, tramite l’ufficio del piano, in  raccordo con l’assemblea dei Sindaci e con tutti i servizi sociali dei Comuni dell’ambito è quello di favorire una programmazione, organizzazione e  gestione dei servizi e degli intereventi socio-assistenziali il piu’ possibile  coordinata, integrata  e rispondente alle esigenze della comunità per sviluppare e sostenere un benessere diffuso.

 

L’Ufficio del piano si pone come “regista” nel sistema di governo del welfare locale garantendo:

-  la centralità  del cittadino, persona, famiglia;

-  l’integrazione delle politiche: Istruzione e formazione, lavoro (aziende e imprese), casa, trasporti, salute, politiche giovanili e coesione sociale ecc.;

-  lo scambio di buone prassi, l’omogeneità nelle prestazioni e lo sviluppo armonico del welfare dell’ambito sociale  nel rispetto delle caratteristiche dei singoli Comuni;

-  la prossimità nel rapporto e la vicinanza  con i bisogni e le risorse espressi dalla comunità locale tramite il coordinamento del servizio sociale professionale di ambito (gli assistenti sociali);

-  il coinvolgimento attivo nella pianificazione e programmazioni di tutti i livelli della comunità e dei servizi: dal cittadino portatore di un interesse, agli Enti locali titolari della funzione sociale, alla Asl, all’ Azienda Ospedaliera, alla  Provincia, alle Scuole, al Terzo settore,  all’ Associazionismo sociale, sportivo, culturale,  alle aziende ecc..

-  la coerenza con la programmazione sociale e sanitaria sia Regionale che Nazionale.

 

Il documento di programmazione definito “Piano sociale di Zona” viene redatto, seguendo le linee guida regionali,  ogni tre anni , con la collaborazione di tutti i soggetti  pubblici e privati  del territorio , approvato dall’Assemblea dei Sindaci dell’ambito, firmato dalla Asl, dalla Provincia e dagli altri soggetti ritenuti importanti nella costruzione del sistema di welfare locale infine ratificato da tutti i Consigli Comunali degli Enti firmatari della convezione i Comuni di: Castiglione delle Stiviere- Ente Capofila, Cavriana, Medole, Monzambano, Goito, Guidizzolo,  Solferino,  Ponti sul Mincio e Volta Mantovana.

Il documento contiene:

 

-  l’analisi dei bisogni e delle risorse del territorio;

-  le finalità, gli  obiettivi strategici e  gli obiettivi per aree di intervento;

-  il consolidamento dei servizi;

-  i progetti di sviluppo;

-  le priorità del triennio;

-  la struttura e l’organizzazione del governo locale;

-  gli strumenti, i mezzi e  le risorse economiche, materiali e professionali necessarie alla realizzazione delle azioni del piano sociale di zona.

 

1) Triennio 2002-2004 prorogato per l'anno 2005 .

2) Triennio 2006-2008 .

3) Triennio 2009-2011 .

4) Triennio 2012-2014 .

5) Triennio 2015-2017

 

 

Commissione pari opportunità distrettuale